Umberto Bossi Invitato a San Marino
20:10Tratto da: Resto Del Carlino
UNA PIETRA TOMBALE sull’asse San Marino Liga Veneta è quella che vuole mettere Gilberto Piermattei, segretario confederale Csdl. «Cosa avranno da imparare i nostri giovani da chi nel proprio paese deride la bandiera, la propria lingua e l’inno nazionale?». In altre parole Piermattei avrebbe tanta voglia di stracciare l’invito a Umberto Bossi leader del Carroccio chiamato fin sul Titano.
Ad aprirgli la strada era arrivato il sindaco di Treviso nonché rappresentante di punta della Liga veneta, Gian Paolo Gobbo.
Il sindaco aveva incontrato i segretari di stato Romeo Morri e Augusto Casali, e l’idillio era subito sbocciato. Bello essere adulati per una identità che è riuscita a sopravvivere alle bufere storiche, aveva detto Gobbo. E a partire dalla reciproca stima si era presto passati alle mosse per avviare una proficua collaborazione. Per il segretario confederale della Csdl, invece, l’alleanza non deve nascere e ne viene che Umberto Bossi non è il benvenuto sul Titano, almeno per Piermattei. E’ il caso, si chiede il segretario, «di affidare le sorti del nostro martoriato paese a chi ha fatto fortuna in politica con l’intolleranza e la xenofobia?».
LA REPLICA parte da questo concetto per entrare nel merito. Per Gobbo è possibile avviare una collaborazione tra Lega e San Marino che veda università e ricerca in primo piano, senza dimenticare le bontà enogastronomiche e il turismo. Niente da fare, ribatte la Csdl. «I ragazzi hanno bisogno di incontrare coloro che ritengono le diversità un elemento di crescita e di conoscenza, che fanno dell’accoglienza alle persone un valore aggiunto». No alla Lega e a possibili accordi, replica il sindacato, perché gli ideali non vanno calpestati in nome di collaborazioni anche nel caso si tiri in ballo il turismo, l’università, le imprese e quindi il denaro. Gli ideali, per Piermattei, vengono prima anche di eventuali stage dei ragazzi nelle aziende trevigiane. «Hanno bisogno di ben altro», ha detto, rispetto alle idee sostenute dai leghisti
