La febbre scoppia all’alba Musulmane con il velo rosa
20:10Tratto da: Il Resto Del Carlino di Manuel Spadazzi
UNA NOTTE infinita. Di quelle che non vorrebbero smettere mai. Una notte iniziata di giorno, alle prime luci del mattino, con i bagnini intenti a mettere palloncini e striscioni rosa nei loro stabilimenti, mentre in autostrada gli ultimi ‘ritardatari’ facevano la coda per arrivare in Riviera.
UNA VERA e propria maratona quella che ha accompagnato ieri il conto alla rovescia per la Notte Rosa. Tra spettacoli, animazioni e iniziative che si sono alternate già dal mattino, e sono proseguite poi tutto il giorno, in attesa dei grandi eventi che hanno animato la sera e la notte. E così, mentre al bagno 100 di Rimini grandi e piccini in gonnelle hawaiane hanno cominciato a scatenarsi ballando e cantando, al parco Aquafan di Riccione ecco spuntare già alle 11 del mattino le Winx in carne e ossa. Le fatine create da Iginio Straffi hanno fatto danzare tutto il pubblico in una soffice schiuma rosa, poi hanno posato instancabili per tutti i bambini. Altrettanto belle le miss che hanno sfilato ieri pomeriggio a Bellaria, a bordo di 35 fiammanti auto d’epoca e di alcune Vespa di colore rosa, così come a Rimini in viale Pascoli. A ‘riscaldare’ l’atmosfera a Rimini ci hanno pensato soprattutto centauri e centaure a bordo di potenti Harley Davidson. Tutti riconoscibili (chi ha sfoggiato la maglietta rosa, chi addirittura ha indossato il casco in versione totalmente pink) hanno fatto il giro di Marina centro e del centro storico, prima di proseguire fino a Coriano e a Riccione. E’ una festa per tutti, anche per 2 donne musulmare che hanno deciso di presentarsi con il velo rosa. Già alle 17 del pomeriggio a Rimini viale Vespucci, piazzale Kennedy e piazza Marvelli si erano trasformate in un immenso salotto rosa, tra migliaia di luci e palloncini, striscioni e coccarde e allestimenti in rosa di ogni genere.
UNICO neo in piazza Marvelli la festa mancata dei bagnini, che dopo i ripetuti attacchi vandalici di queste settimane hanno riposto le griglie, e rinunciato a organizzare la rustida per i turisti in spiaggia. Qualche polemica anche a Viserba, dove gli operatori lamentano il fatto che non proprio tutti i lampioni del lungomare, ieri, si sono illuminati di rosa. Contrattempi e discussioni che non hanno rovinato la festa. Alle 21,30 piazzale Fellini a Rimini era già praticamente pieno per il concerto di Fiorella Mannoia, così come era gremito a Riccione piazzale Roma per Franco Battiato, sotto un cielo piuttosto nuvoloso. Ma neanche il tempo incerto ha scoraggiato la marea rosa!
