Cattolica, ora si tassa anche l’arte: niente più sale espositive gratis
16:14Tratto da: Resto Del Carlino di Luca Pizzagalli
CATTOLICA, PER IL BUCO DI BILANCIO: SI TASSANO anche pittori e artisti, a Cattolica tutto fa cassa e dunque anche le sale di esposizione e gli spazi in precedenza liberi o a disponibili forfait ora avranno un loro costo. L’amministrazione comunale, a corto di fondi e preoccupata dal patto di stabilità sta ragionando sull’eventualità di attuare una manovrina finanziaria anche per gli spazi espositivi pubblici.
Ad esempio la nuova galleria del palazzo del Turismo di via Mancini, sino ad oggi gratuita, diventerà a pagamento. «Stiamo valutando tutti gli aspetti — conferma il vicesindaco Maria Claudia Gerboni, assessore al Turismo ed alla Cultura — per capire dove poter intervenire.
Abbiamo numerose infrastrutture e spazi da gestire al meglio. Magari fino ad oggi era sufficiente solo il Patrocinio del Comune, ora stiamo valutando come poter recuperare risorse. Ma magari in certe a situazioni continueremo a pensare la città come un contenitore gratuito, di certo dobbiamo ora fare i nostri conti anche se non vorrei esagerare con gli allarmismi».
DI FATTO però si chiudono i rubinetti anche in questo senso. Per un Comune con oltre 1 milione di euro di mancate entrate (le stime ufficiose a palazzo Mancini non sono ancora state smentite) è necessario risparmiare ovunque si possa. «Dobbiamo anche capire le potenzialità del Teatro Salone Snaporaz — conferma la Gerboni — un altro spazio significativo per l’amministrazione comunale per il quale stiamo cercando un gestore ed una politica adeguata». Insomma tutto ha un prezzo, anche la cultura.
