Stolfi e Felici:'L’Italia ormai ci vuole annettere'
23:27Tratto da: Resto Del Carlino di g.m.f.
L’AFFONDO non concede spazio a incertezze. Lo porta Fiorenzo Stolfi, forte dell’essere stato negli ultimi anni sia segretario alle Finanze che agli Esteri, quando si riferisce a vicende fiscali ed a rapporti internazionali.
"Il caso Valentino Rossi é un esempio scolastico. L’Italia non è andata da Brown a protestare che quella di Valentino fosse una residenza a fine di evitare le tasse: è andata dal pilota e gli ha intimato di mettersi in regola, subito e pagando il dovuto. Invece nel caso delle presunte residente a San Marino l’Italia va dal Governo e batte il pugno sul tavolo.
E il nostro governo che fa? Nulla, cerca di correggere la cifra dei presunti residenti e tace". E ancora il consigliere del Psd sull’incapacità del governo a risolvere i problemi del Paese: "E’ troppo silente nei confronti di un vicino di casa tanto prepotente da far temere ormai avviata una nostra strisciante annessione".
Gli fa eco Claudio Felici: "Il ministro Tremonti ha mischiato soggiorni a residenze, cose ben distinte sul piano fiscale".
A QUESTE già dure riflessioni, i due politici ne aggiungono un’altra: "Noi diciamo basta a tutto questo. Ci appelliamo alla coscienza dei consiglieri di maggioranza. Rinuncino a far decidere tutto a Gatti. Noi siamo uno dei 47 Paesi dell’Europa, uno dei 192 membri dell’Onu. Tutti ci trattano alla pari, l’Italia no".
C’è spazio anche per l’"invasione" del Consolato di Rimini da parte della Guardia di Finanza. Dicono sempre Stolfi e Felici: "Gatti è stato per una sola volta deciso nel protestare, ma non ci risultano risposte. Lo ribadiremo anche nel prossimo consiglio e non vengano a dirci che parliamo di aria fritta e che facciamo solo ostruzionismo".
Infine l’appello all’esecutivo e sulle richieste di documentazione che non sono state soddisfatte: "Informateci su cosa state facendo. Vi daremo una mano disinteressata per il bene di San Marino".
