Consiglio Grande e Generale
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L'assemblea parlamentare della Repubblica di San Marino è il Consiglio Grande e Generale, composto di 60 consiglieri.
Il Consiglio Grande e Generale è l'organo legislativo dello Stato. Oltre alla funzione legislativa ha anche quella di indirizzo politico ed alcune competenze giurisdizionali e amministrative.
E' composto di sessanta Consiglieri eletti per suffragio universale ogni cinque anni (o quando, per qualsiasi causa, il Consiglio viene a perdere la metà più uno dei suoi componenti). Per essere eletto membro del Consiglio Grande e Generale occorre avere compiuto 21 anni di età entro il giorno delle elezioni, avere domicilio nel territorio della Repubblica di San Marino, non far parte dei Corpi Militari e Uniformati, non essere Agente diplomatico o consolare, nè Magistrato e Procuratore del Fisco. Il Consiglio Grande e Generale si riunisce almeno una volta al mese nel Palazzo Pubblico. E' convocato e presieduto dai Capitani Reggenti che ne stabiliscono l'ordine del giorno, sulla base degli orientamenti dati nell'Ufficio di Presidenza. Le sedute consiliari sono pubbliche, ad eccezione della trattazione di alcuni argomenti tra i quali: la nomina di Magistrati, la ratifica di accordi, convenzioni e trattati internazionali, le questioni che rientrano nell'ambito delle competenze giurisdizionali ed altri casi previsti dalla legge. In ambito giurisdizionale il Consiglio delibera sui ricorsi per querela nullitatis e per restitutio in integrum, rimedi straordinari contro sentenze civili passate in giudicato. In ambito amministrativo delibera in materia di permute ed alienazioni di beni di proprietà dell'Ecc.ma Camera (l'entità patrimoniale dello Stato), dichiara la pubblica utilità di beni immobili di proprietà privata, prende atto di provvedimenti in materia di Pubblico impiego. Il Consiglio Grande e Generale nomina tutti gli organismi istituzionali. Consiglio Grande e Generale
Il Consiglio Grande e Generale, detto dei LX, compare nella rubrica I degli Statuti del 1600 quale destinatario della delega dei supremi poteri fatta dall'Arengo. Tuttavia non deve essere sottaciuto che anche in epoca precedente tale Istituzione é presente in documenti ufficiali, nonché nelle precedenti versioni degli Statuti cittadini. E' fuori di dubbio che -aldilà delle dispute attorno al momento di nascita del Consiglio e di cessazione di convocazione ell'Arengo - per almeno due secoli i due organismi funzionarono simultaneamente (Balsimelli).
Inoltre é parimenti indubbio come nel Consiglio, mediante tale progressivo affrancamento dall'Arengo, venisse via via a risiedere la suprema potestà dello Stato, che si configurava sempre più come monista, cioé non provvisto di differenti poteri distinti e separati (tale idea d'altronde esula completamene dall'architettura disegnata dagli Statuti vigenti - e non poteva essere diversamente date le teorie all'epoca dominanti in tema di sovranità - che fra l'altro assegnano al Consiglio "il diritto della morte e della vita, e dei beni di ciascuno della predetta Terra...piena ed assolutissima potestà sulle leggi....e per comprendere il tutto in una sola parola, ha il potere di far sempre quel che gli pare opportuno ed utile"), fino ad arrivare ad una schietta configurazione oligarchica con l'affermazione della prassi per cui il Consiglio si rinnovava non più mediante la designazione dei Consiglieri cessati da parte dell'Arengo, bensì attraverso la cooptazione (cioé scelta dei nuovi membri attraverso deliberazione degli stessi consiglieri superstiti).
E' in questo periodo che il Consiglio assume il titolo di Principe e Sovrano. Solo con la convocazione dell'Arengo nel 1906, e con la conseguente rivoluzione costituzionale, esso, simultaneamente, torna ad assumere la morfologia del Consiglio Grande e Generale di cui agli Statuti secenteschi, nonché a caratterizzarsi come organo legislativo e di indirizzo politico di uno stato ispirato ai principi della democrazia rappresentativa.
Evoluzione, quest'ultima, realizzata sia attraverso una occasionale ed inorganica opera legislativa, sia, soprattutto, attraverso l'evoluzione della consuetudine costituzionale - come detto fonte di diritto - che hanno portato al superamento della disciplina di tale istituzione tuttora contenuta nelle rubr. III-XII degli Statuti. Il portato di tale sviluppo é stato riassunto nell'articolo 3, comma 2 della legge 59/74: "Al Consiglio Grande e Generale spetta la funzione di indirizzo politico e l'esercizio del potere legislativo".
Esso rappresenta pertanto un organo:
- costituzionale: in quanto posto al vertice dell'organizzazione statale in una posizione di indipendenza e parità giuridica con gli altri organi costituzionali (Martines), ed in quanto indefettibile, essendo che la sua presenza vale a caratterizzare la forma di stato e di governo;
- collegiale: in quanto formato da una pluralità di persone - sessanta - tutte poste sullo stesso piano ai fini dell'espressione della volontà propria dell'organo;
- rappresentativo: in quanto direttamente collegato con un gruppo sociale mediante l'elezione dei propri componenti.
Struttura: Monocamerale
Membri: 60 denominati Consiglieri
Durata della Legislatura: 5 anni
Sistema Elettorale: Scrutinio di lista con rappresentanza proporzionale a collegio unico.
Sede: Palazzo Pubblico Piazza della Libertà 47890 - San Marino Tel 0549 882259 Fax 0549 882389* * from outside Italy +378 replace 0549, in most cases or try +39549
e-mail: info.segristituzionale@pa.sm
ELENCO DEI 60 CONSIGLIERI IN CARICA (DOPO ELEZIONI 4 GIUGNO 2006:) - In attesa della definizione del Consiglio con i Segretari e Capigruppo, abbiamo optato per definire i singoli eletti, tutti con l'appellativo di "Consigliere"
Presieduto dai Capitani Reggenti, al Consiglio Grande e Generale - ai sensi dell'art.3, settimo comma della Dichiarazione dei Diritti dei Cittadini e dei Principi Fondamentali dell'Ordinamento Sammarinese (Legge 8 luglio 1974 n.59, come revisionata dall'art.3 della Legge 26 febbraio 2002 n.36) - spettano il potere legislaivo, la determinazione dell'indirizzo politico e l'esercizio delle funzioni di controllo.
La vigente normativa elettorale prevede la costituzione di un collegio unico da parte del Corpo Elettorale. I membri del Consiglio Grande e Generale sono eletti a suffragio universale e diretto - per la durata della legislatura - tramite scrutinio di lista, con rappresentanza proporzionale.
Data di insediamento: Giugno 2006
Durata dell'incarico: Il Consiglio Grande e Generale si rinnova nella sua totalità ogni 5 anni, oppure quando venga a perdere - per una qualsiasi causa - la metà più uno dei suoi componenti.
Organizzazione interna ed attribuzioni del Consiglio Grande e Generale sono disciplinate dal Regolamento Consiliare (quello attuale è contenuto nella Legge 11 marzo 1981 n.21 e successive modifiche). L'articolazione del Consiglio Grande e Generale in Commissioni Consiliari Permanenti (attualmente 5) è disciplinata dalla Legge 21 marzo 1995 n.42.
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S.E. Gian Franco Terenzi |
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S.E. Loris Francini |
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Gian Carlo Venturini |
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Giovanni Lonfernini |
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Pier Marino Mularoni |
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Pier Marino Menicucci |
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Gabriele Gatti |
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Claudio Podeschi |
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Rosa Zafferani |
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Pasquale Valentini |
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Clelio Galassi |
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Nicola Selva |
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Claudio Muccioli |
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Marco Gatti |
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Federico Bartoletti |
Marco Conti |
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Ernesto Benedettini |
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Oscar Mina |
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Giovanni Francesco Ugolini |
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Gian Marco Marcucci |
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Cesare Antonio Gasperoni |
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Francesca Michelotti |
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Ivan Foschi |
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Vanessa Muratori |
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Alessandro Rossi |
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Enzo Colombini |
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Marco Arzilli |
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Paride Andreoli |
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Fiorenzo Stolfi |
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Fabio Berardi |
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Giuseppe Maria Morganti |
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Germano De Biagi |
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Alberto Cecchetti |
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Marino Riccardi |
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Simone Celli |
Roberto Raschi |
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Denise Bronzetti |
Giovanni Giannoni |
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Mauro Chiaruzzi |
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Nadia Ottaviani |
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Alvaro Selva |
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Alessandro Mancini |
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Iro Belluzzi |
Antonello Bacciocchi |
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Mirco Tomassoni |
Gian Carlo Capicchiomi |
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Stefano Macina |
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Augusto Casali Gruppo Consigliare:Nuovo Partito Socialista |
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Paolo Bollini |
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Maurizio Rattini |
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Monica Bollini |
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Romeo Morri |
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Glauco Sansovini |
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Valeria Ciavatta |
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Tito Masi |
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Roberto Giorgetti |
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Fernando Bindi |
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Alberto Selva |
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Renzo Bonelli |
Mario Lazzaro Venturini |
