Banca Centrale Repubblica San Marino
05:09Tratto da:
La Banca Centrale della Repubblica di San Marino nasce dall'integrazione fra l'Istituto di Credito Sammarinese (ente a partecipazione pubblica e privata con funzioni di banca centrale) e l'Ispettorato per il Credito e le Valute (Ufficio della Pubblica Amministrazione con funzioni di vigilanza e contrasto al riciclaggio).
Il fondo di dotazione della Banca Centrale è attualmente di euro 12.911.425,00 ed è suddiviso in 2.500 quote nominative indivisibili del valore di euro 5.164,57 ciascuna.
La titolarità di tali quote di partecipazione è riservata allo Stato, in misura maggioritaria, e alle società sammarinesi esercenti attività creditizie, finanziarie o assicurative.
Attualmente le quote di partecipazione sono sottoscritte per il 70% dallo Stato e, per il restante 30%, da quattro banche sammarinesi (Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino 14%, Banca di San Marino 6%, Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino 5%, Credito Industriale Sammarinese 5%).
I partecipanti al fondo di dotazione assumono la qualifica di soci e la cessione delle quote può avvenire unicamente previa approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Lo statuto prevede, quali Organi della Banca:
- L'Assemblea dei soci
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Il Direttore Generale
- Il Coordinamento della Vigilanza
- Il Collegio Sindacale.
|
Organi |
ASSEMBLEA DEI SOCI
Stato (Repubblica di San Marino - Ecc.ma Camera) - 70%
Cassa di Risparmio della Repubblica di S. Marino - 14%
Banca di San Marino - 6%
Banca Agricola Commerciale - 5%
Credito Industriale Sammarinese - 5%
CONSIGLIO DIRETTIVO
Antonio Valentini - Presidente (mandato rimesso in data 7 gennaio 2008 – in attesa di nomina sostituto)
Nazzareno Bugli - Vice Presidente
Gianluca Belluzzi - Membro
Orietta Berardi - Membro
Stefano Bizzocchi - Membro
Marco Stolfi - Membro
DIRETTORE GENERALE
Luca Papi - Direttore Generale
COORDINAMENTO DELLA VIGILANZA
Luca Papi - Presidente
Stefano Caringi - Ispettore
Patrizio Ettore Cherubini - Ispettore
Luciano Murtas - Ispettore
COLLEGIO SINDACALE
Alessandro Bianchini - Presidente
Massimo Tumietto - Sindaco
Guido Zafferani - Sindaco
Finalità
Le finalità della BCSM, stabilite all’art. 3 dello Statuto modificato con Legge del 13 dicembre 2005 n.179 , sono:
- promuovere la stabilità del sistema finanziario e tutelare il risparmio, a cui la Repubblica riconosce un rilevante valore sociale, attraverso la vigilanza sulle attività creditizie, finanziarie e assicurative svolte dagli intermediari autorizzati;
- fornire servizi bancari e finanziari allo Stato e alla Pubblica Amministrazione anche al fine di coordinare la gestione delle disponibilità e la scelta delle forme di finanziamento;
- fornire un adeguato sostegno al sistema finanziario della Repubblica assolvendo anche a funzioni di stimolo ed orientamento;
- agevolare l’attività economica e finanziaria con la predisposizione e il mantenimento di sistemi di pagamento della Repubblica efficienti e sicuri.
La Banca risponde al Consiglio Grande e Generale del raggiungimento delle sue finalità.
Poteri della Banca
La Banca può “adottare provvedimenti, anche sotto forma di regolamenti, ordini, circolari, lettere uniformi, raccomandazioni e istruzioni che avranno, oltre al carattere cogente nei confronti dei soggetti vigilati, anche una funzione esplicativa ed interpretativa dei compiti assegnati dalla legge alla Banca stessa.” La Banca inoltre, con le modalità che ritiene più opportune, rende pubblici gli atti appena citati se essi hanno rilevanza pubblica e destinazione generale.
La Banca può punire con sanzioni amministrative i Consiglieri, Sindaci, Direttori, Procuratori, Curatori e Liquidatori dei soggetti vigilati che contravvengono a disposizioni indicate in apposito Decreto Reggenziale, emanato su proposta della Banca Centrale sentito il parere del Comitato per il Credito e il Risparmio.
Rapporti con lo Stato e organismi finanziari esteri ed internazionali.
Nell’ambito di questi rapporti la Banca può:
“assistere ed informare il Congresso di Stato, per il tramite della Segreteria di Stato per le Finanze, su materie e misure economiche che, a parere della Banca Centrale, sono associabili e influenzano il perseguimento delle finalità istituzionali della Banca Centrale”;
“avanzare risoluzione e commenti su proposte di legge e di atti normativi che si riferiscono direttamente alle finalità e alle funzioni che la presente legge riserva alla Banca Centrale, nonché di elaborare essa stessa proposte di legge e di atti normativi sulle materie di sua competenza da sottoporre al Congresso di Stato per il tramite del Comitato per il Credito ed il Risparmio.” La Banca, inoltre, “tramite il Comitato per il Credito ed il Risparmio trasmette al Congresso di Stato informazioni sui fatti di maggior rilievo rilevati o acquisiti nell’esercizio delle funzioni istituzionali”.
Infine, “congiuntamente ai rappresentanti del Congresso di Stato, la Banca Centrale rappresenta la Repubblica di San Marino in tutte le istituzioni finanziarie internazionali partecipate dalla Repubblica”.
