Repubblica di San Marino
LA REPUBBLICA DI SAN MARINO INFORMAZIONI GENERALI
San Marino è una tra le più piccole ed antiche repubbliche nel mondo.
L'attuale territorio di km² 61, definito nel XV sec., si estende alle pendici del Monte Titano (m 750 s.l.m.); è ubicato all'interno dell'area Nord-Est dell'Italia e dista circa 20 km dal mare Adriatico. San Marino ha una popolazione di circa 30.000 abitanti, principalmente occupati nel settore terziario e nella piccola e media industria. La Repubblica, fondata nel 301 d.C., ha una forma di Governo parlamentare con a capo due Capitani Reggenti, eletti ogni sei mesi. Il potere legislativo è esercitato dal Consiglio Grande e Generale, il potere esecutivo dal Congresso di Stato. La Repubblica di San Marino, indipendente, democratica e neutrale, mantiene attività di interscambio con tutto il mondo, principalmente con l'Italia. La moneta legale è l'euro.
SCHEDA PAESE
Posizione geografica: sud Europa, centro-nord Italia, 23 Km dal Mare Adriatico.
Area: il territorio sammarinese ha la forma di un quadrilatero irregolare in prevalenza collinare con al centro il Monte Titano; Coordinate Monte Titano lat. 43°,56', 06'' - long. est da Greenwich 12°, 26', 56''; distanza in linea d'aria 10 Km dal mare Adriatico.
Superficie totale: 61 kmq
Confini: il territorio e' circondato in tutta l'estensione dei suoi confini da due regioni italiane: confina a nord-est con la regione Emilia Romagna e a sud-ovest con la regione Marche.
Altitudine: massima 750 mt. sul Monte Titano; 650 mt. Borgo Maggiore; 350 mt. Domagnano; 100 mt. Serravalle.
Capitale: San Marino
Bandiera:
Codice ISO: SM
Fuso orario: GMT + 1
Prefisso telefonico internazionale: +378
Popolazione:29.563 abitanti (al 30 settembre 2004)
PROFILO STORICO SAN MARINO
Nel 1797 le truppe francesi al seguito di Napoleone Bonaparte invasero la penisola italiana arrivando fino a Rimini. Il vescovo di quella città cercò rifugio a San Marino che, suo malgrado, si ritrovò coinvolta nello scontro con il Bonaparte. La Repubblica grazie all'abilità e allo zelo del Reggente Antonio Onofri, poi soprannominato poi ?Padre della Patria?, uscì indenne da una situazione estremamente pericolosa per la propria sovranità, riuscendo addirittura a meritarsi il rispetto e la stima di Napoleone Bonaparte. Con la fine dell'epoca napoleonica il Congresso di Vienna ridefinì l'assetto degli stati europei; in quell'occasione nessuno dei partecipanti mise in discussione l'indipendenza del piccolo stato di San Marino.
Il 30 luglio del 1849 Giuseppe Garibaldi, braccato dalle truppe austriache, trovò scampo per se e i suoi armati nella Repubblica di San Marino. Il Titano fu inserito a pieno titolo nelle vicende risorgimentali italiane grazie alla salvezza procurata a Garibaldi. Il 29 marzo 1861 la Reggenza comunicò ad Abraham Lincoln, 16° Presidente degli Stati Uniti d'America, di avergli conferito la cittadinanza sammarinese; Lincoln benché non esistessero ancora relazioni diplomatiche fra i due stati scrisse una in lettera:?Benché il vostro dominio sia piccolo, nondimeno il vostro Stato è uno dei più onorati in tutta la storia.? Il 24 aprile del 1861 venne conferita allo stesso Garibaldi la cittadinanza ad honorem di San Marino.
Alcuni cittadini sammarinesi parteciparono alla Prima Guerra Mondiale come volontari nell'esercito italiano ed un ospedale da campo completamente gestito da personale sammarinese operò al fronte. Durante il secondo conflitto mondiale la piccola Repubblica, territorio neutrale, ospitò circa centomila profughi provenienti dalle zone limitrofe accogliendoli in case private e nelle gallerie della piccola ferrovia che collegava Rimini con San Marino. Il 26 giugno 1944 la Repubblica di San Marino, territorio neutrale e indifeso, fu bombardato da aerei alleati che sganciarono 243 bombe di grosso calibro provocando 58 vittime e oltre 100 feriti. Il governo Britannico, rigettando ogni responsabilità ammise di avere agito su informazioni inesatte e risarcì i danni provocati dalla RAF con 80.000 sterline. Il 7 luglio 1961 alla Camera dei Comuni inglese furono pronuciate parole di elogio per le rigorose misure messe in atto dalla Repubblica di San Marino durante la seconda guerra mondiale per mantenere e difendere la tradizionale politica di neutralità. La Repubblica di San Marino dopo la seconda guerra mondiale affrontò un periodo di notevoli difficoltà economiche e sociali che costrinsero un numero elevato di cittadini all'emigrazione soprattutto in Italia, Francia, Belgio, Stati Uniti d'America e Argentina, stati dove tuttora sono presenti numerose comunità di sammarinesi. Il Paese uscì dalla pesante situazione economica e sociale alla fine degli anni sessanta, quando il sistema economico iniziò ad avere favorevoli trend di crescita, furono introdotte riforme in campo istituzionale e i rapporti di politica estera iniziarono a produrre benefici per la crescita del paese. La Repubblica di San Marino è membro del Consiglio d'Europa, delle Nazioni Unite, Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale.